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In arrivo tonnellate di tracce GPX per la Turchia su OpenStreetMap
apr 12th, 2009 by Fradeve

In de verkeerskamer bij TomTom HQ

La notizia è di ieri, e dopo il pranzo luculliano delle festività ci vuole un bel post sul blog per smaltire la sonnolenza :D

L’azienda turca Arvento si occupa di protezione satellitare dei veicoli motorizzati, e monitora quotidianamente 80.000 autoveicoli in tutta la Turchia. Ieri un rappresentante dell’agenzia ha preso contatti pubblicamente con i mapper della mailing list internazionale perchè intende trasformare tutte le tracce GPX dei veicoli monitorati in “linee” (presumibilmente shapefile o file OSM-compatibili) per donarli in massa al progetto. Ciò garantirà uno sprint nella mappatura della nazione turca, che sembra si stia avvicinando sempre più al panorama dell’open source internazionale.

Arvento è stata premiata come “Most Successful Institutional Mobile Data Application” da Turkcell nel 2006, 2007 e 2008, ed è la terza azienda turca per velocità di crescita nel settore dell’IT. Speriamo che i nostri vicini turchi siano d’esempio anche a tante aziende italiane (per non parlare delle amministrazioni) che sono ancora restie a liberare i propri geodati.

OpenMoko: Navit su SHR-testing
apr 7th, 2009 by Fradeve
Navit on Openmoko

Questo è un velocissimo post su come installare e rendere perfettamente funzionante Navit sul Neo FreeRunner con distribuzione SHR-testing. È anche una valida maniera per prendere una nota, visto che certe cose tendo a dimenticarle :D

  1. installare Navit con il comando “opkg install navit”; è possibile reperire anche la versione svn da qui;
  2. di default, Navit presenta una configurazione a dir poco schifosa. Per ottenere una configurazione quantomeno accettabile, occorre sostituire il file xml che la gestisce. Se non avete voglia di indagare le misteriose (ma non troppo) configurazioni di Navit, vi consiglio di scaricare il mio file di configurazione e inserirlo nelle cartelle ~/.navit e /usr/share/navit (sostituendo eventualmente un navit.xml già presente).
  3. installare la libreria libgps17 con il comando “ipkg install libgps17″ (notare bene, “ipkg” non “opkg”!)
  4. andare nella cartella /usr/lib e dare il comando ln -s libgps.so.17 libgps.so.16 per fare in modo che Navit faccia riferimento alla libreria giusta
  5. scaricare la cartografia di OpenStreetMap per l’Italia da qui; al termine del download, estrarre il file .zip
  6. spostare sul palmare il file italy.navit.bin appena estratto, nella cartella ~/.navit
  7. avviare Navit e godersi lo spettacolo del routing completamente realizzato con dati, software e hardware LIBERO :D

Per ulteriori info, ecco la pagina dei tweak di SHR e il wiki di Navit. Si ringrazia per l’aiuto Christ van Willegen.

Un uomo, una donna, una mappa
mar 8th, 2009 by Fradeve

Tutto è cominciato dal libro di storia moderna della mia ragazza. Già, proprio quando, prima dell’esame, hai ripetuto tutto talmente tante volte che comincia a darti il voltastomaco. È in quei momenti che bisogna telefonare alla propria amata e porgerle la fatidica domanda:

“Accendo il GPS e andiamo a farci un giro in bici?”

Complice la bella giornata, siamo usciti per far prendere un pò d’aria al cervello laureando della mia ragazza, e abbiamo catturato qualche km di tracce GPX, registrate con il mio OpenMoko e subito utilizzate a casa per disegnare su OSM una delle tante strade di campagna che da Triggiano porta a Torre a Mare (stiamo parlando dell’interland di Bari). La meta della nostra microavventura cicloturistica sono state le rovine della “Torre delle Monache“, costruzione rurale nelle campagne triggianesi in cui si dice che in passato vivessero delle monache di clausura.

Vi lascio con questa foto, e con il link alla strada su OpenStreetMap.

DSCF2604

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