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Come sicuramente saprete, il CERN è probabilmente il più grande esperimento di fisica nucleare al mondo (sicuramente il più grande d’Europa). Al CERN è nata la prima rete internet, ad opera di Sir Tim Berners-Lee, e la gestione automatizzata dell’informazione è sempre stato uno dei punti fondamentali su cui si lavora a Ginevra, tanto che è stata ideata una distribuzione pensata appositamente per le esigenze degli scienziati che ci lavorano: Scientific Linux (SL).
Tuttavia, non tutti i ricercatori lavorano su complessi sistemi di calcolo distribuito: gran parte del personale ha bisogno di una distribuzione che possa soddisfare le “piccole” esigenze di programmazione di tutti i giorni, e qui entra in gioco Ubuntu. Sondando un pò il terreno grazie alla dott.ssa Letizia Lusito, una cara amica che lavora al CERN, ho scoperto che Ubuntu è una delle distribuzioni più diffuse anche tra gli scienziati.
Vi lascio all’intervista
F: Presentati in 2 righi: età:
L: Non me la ricordo mai (troppa scazza aggiornare il database ogni anno); la data del compleanno invece quella si: 06/09/1982….fate voi il conto
F: Dove lavori?
L: Sono all’ultimo anno (3°) del dottorato di ricerca in Fisica, presso il Dipartimento di Fisica “M. Merlin” dell’Università degli Studi di Bari.
F: Che distribuzione GNU/Linux utilizzi?
L: UBUNTU 9.10 (karmic), kernel Linux 2.6.31-18-generic, GNOME 2.28.1
F: Da quanto tempo la usi?
L: Ho aggiornato alla 9.10 appena è uscita… in generale uso Linux (passando a Ubuntu da WinZozz) da 1 anno e qualche mese.
F: Che rapporti ci sono tra te e il pinguino? Usavi GNU/Linux prima di arrivare al CERN?
L: No mai….mi sono decisa a compiere il grande salto perchè il tecnico del computer era sempre troppo impegnato per risolvere i miei problemi con Windows… e tutti i miei colleghi mi hanno detto di passare a Linux, che a detta loro è migliore (adesso, condivido)!
F: Che tipo di uso si fa di GNU/Linux e Software Libero al CERN?
L: Direi esteso: si fa quasi tutto con Linux. In totale avrò visto Windows e una applicazione Windows 2 volte in questi 3 anni… comunque ci sono moooolti Mac.
F: Esiste un repository online di software GNU/Linux usato dal CERN ( http://linux.web.cern.ch/linux/ ) ed una distribuzione personalizzata, “Scientific Linux CERN 5 – SLC5X”, basata su Red Hat Enterprise, l’hai mai usata?
L: No e no…comunque alcuni miei amici usano Scientific Linux e mi hanno detto che non è molto buona per l’utilizzo desktop… quindi continuo con la mia Ubuntu, diciamo che “Scientific Linux” si usa molto di più per il controllo dei detector (e questo non è il mio campo di attività).
F: Al CERN lavorano centinaia di scienziati di decine di nazionalità; nei tuoi rapporti con l’estero, hai incontrato molte persone che utilizzano GNU/Linux ed in particolare Ubuntu?
L: Siiiiii…tantissime…
F: In particolare, che software usi e per quali scopi?
L: Uso Emacs per editare i miei programmi, ssh dal mio pc ai computer del Cern, uso il software dell’esperimento (CMSSW) che gira anche su GNU/Linux, poi programmi audio (Rhythmbox e VLC) per ascoltare la musica mentre lavoro… poi programmi per editare i pdf delle mie presentazioni, poi le applicazioni di open office… in particolare per le presentazioni e slide, latex, pidgin, skype, poi Firefox, poi Okular (a me piace), Gimp (a volte lo trovo un pò farraginoso…), qualche applicazione java (per EVO, una applicazione per videoconferenze).
F: Le tue mansioni al CERN ti portano ad usare un linguaggio di programmazione in particolare? Quale?
L: Si: C++, python, bash script.
F: Cosa vorresti vedere migliorato nella prossima Ubuntu di aprile?
L: Programmi per editare immagini (si l’avete capito… GIMP non mi piace moltissimo
) e il supporto alle applicazioni Java.
F: In cosa pensi che GNU/Linux debba ancora migliorare per trasferirsi dai grandi centri scientifici ai desktop di migliaia di utenti?
L: Il modo di installare i programmi: dovrebbero esserci solo installazioni assistite come i wizard di Windows direttamente doppio-cliccando sull’eseguibile… e poi solo pubblicità pubblicità pubblicità… insomma ora gli stand della Apple sono pienissimi di gente, che guarda i programmi TV in cui si vedono solo Mac… pensateci: in quanti programmi TV o film si vede una mela e in quanti un pinguino?
F: Grazie per il tempo e la schiettezza
L: Ciao!






4 Comments
sarebbe molto interessante sapere se sui Mac che si vedono in giro al CERN ci gira Mac OS X oppure Linux.
Penso OSX, altrimenti non avrebbe senso usare un Mac.
@paki: veramente conosco parecchia gente che ha preso un MacBook o un MacBook Pro per installarci Linux (per questo ho chiesto)
Sono il solo?
Non penso proprio…
Si, sono d’accordo con te, anche io farei lo stesso ma esistono macchine certamente più performanti dei mac e con costi minori.
Non avrebbe senso avere qualcosa di ottimizzato e non sfruttarlo, è questo che intendevo. Saluti
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