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Quick ad: ho aggiornato da en.wiki la corrispondente pagina italiana sul progetto OpenStreetMap, che era scandalosamente scarna. Ovviamente tutti gli utenti / appassionati / contributori / interessati in genere sono invitati ad esprimere la loro opinione ed a commentare/migliorare la voce.
Oggi mi son preso lo sfizio di provare Twitter (da quando, tra l’altro, c’è disponibile il servizio si notifiche via sms gratuite anche in Italia). Dai pareri raccolti, mi è sembrato che twitter sia una fede: c’è chi lo ritiene molto divertente/interessante, e chi lo giudica una delle cose più inutili che abbia solcato le onde della rete.
Vedremo…
Per il momento, follow me on twitter, here
Aggiornamento: nella mia lotta per la libertò digitale, mi sono iscritto al volo ad identi.ca. Mi trovate qui. Non sono ancora riuscito a capire quale sia il servizio migliore per seguire i tweet con aggiornamenti via sms in Italia… qualcuno sa darmi una mano?
Oggi sono usciti i risultati di un “concorso” indetto dall’ITC CNR di Bari: sono stato tra i pochi fortunati ammessi al corso finanziato dalla Comunità Europea “Low cost software & Cultural Heritage” (si, sono arrivato 4° su 73 ). Il corso si prefigge di insegnare a creare un webgis che integri funzioni di gestione/fruizione di Beni Culturali.Gran parte del progetto, come potete vedere qui, si svolge utilizzando il nostro amato FLOSS geografico (Qgis, Pmapper, ecc) e… sorpresa!… anche un tool preso sano sano da OpenStreetMap: shp2osm.
Insomma, piano piano il software libero geografico entra nelle pubbliche amministrazioni, si insinua come una biscia nelle mutande del peccatore e… vabbè, avete capito
Approfitto del post per fare gli auguri a tutti i baresi, in questi giorni si ricorda l’arrivo delle reliquie del Santo di Mira nella Città… e, magari potremo ricordare sabato 9 maggio per l’ingresso del Bari in Serie A
…e le nuove scoperte in fatto di software sono una di quelle
Da mesi e mesi un mio carissimo amico continua ad insistere sul fatto che non c’è ragione di usare Mozilla Thunderbird, un bel mattone pesante, quando GNU ci aiuta con Claws Mail… e oggi ho scoperto che ha ragione. Ho installato Claws dai repository di Ubuntu 9.04 e devo dire che è di una leggerezza incredibile rispetto a Thunderbird, e non si fa mancare niente della personalizzabilità e dei plugin del prodotto Mozilla (soprattutto nel mio caso, che di plugin ne uso veramente pochi). Tra le features che più mi interessano:
Altra novità, che non pensavo avrei mai integrato nel mio desktop, è stato Tracker: premendo ALT+F3 e digitando il nome del file che mi interessa, riesco a trovarlo ed aprirlo in un nanosecondo, senza neanche staccare le mani dalla tastiera!! Per non parlare della ricerca su Google, TomBoy, Delicious, ecc.Tra l’altro, sfatiamo un mito, non è assolutamente vero che Tracker pesa sul sistema: se il demone sta indicizzando, arriva ad occupare 6 Mb in RAM, se è in quiete (come nel 99% del suo tempo di attività) mi occupa al massimo 3,5 Mb in RAM… interessante!
Qualche post fa avevo parlato dei miei (e non solo) problemi con la mia scheda video integrata Intel in Ubuntu Jaunty Jackalope. Mi erano arrivati suggerimenti da varie parti della blogosfera, ma alla fine, chi l’ha vinta?
Involontariamente, l’ha vinta Guidoic, con la sua fantastica guida sul Wiki della Comunità di Ubuntu-it. In particolare, per la mia Intel 945GM su Dell Ispiron 640m, ho utilizzato seguito la sezione “Mancato riconoscimento della memoria condivisa”. E così, sono ritornato ai fasti di Compiz (con effetti ridotti al minimo, è vero).
La mia Jaunty, con TomBoy, GMailNotify, Guake, DropBox, Tracker e Pidgin aperti di default all’avvio, mangia solo 340 mb di RAM
Che dire… complimenti a Guido e ai mirabili sforzi della LOCO-it
Devo cominciare con una constatazione: Matera è una città bellissima, ed il BarCamp è stato organizzato magnificamente.
All’ingresso (ore 10.00) ci sono stati distribuite spillette, badge, magliette, e l’accoglienza a base di cornetti caldi, paste e dolci vari è stata veramente molto apprezzata. Nel mattino si sono susseguiti talk dagli argomenti più vari del Web 2.0, al turismo, al raduno dei Powersellers di Ebay.
Alle 12.00 il mio talk, visibile qui (all’ora 1:37); come sempre, ho sforato di un bel pò con il tempo concessomi, ma l’impatto è stato buono ed il feedback anche meglio. Le slide, in licenza Creative Commons, sono disponibili per il download da qui.
PS: mi scuso se ogni tanto ho fatto troppo riferimento al fatto che “software geografico open source = gratis” e “mappa libera = risparmio quattrini”, ma era un talk orientato al rilancio del turismo con mappe e software libero, ho proposto un punto di vista di sicuro interesse (senza contare che Francesco Lovergine aveva già illustrato ampiamente sotto tutti i punti di vista la bonta del dato e del software “free ad beer”).Nel pomeriggio, dopo il lauto pranzo a base di prodotti tipici della Basilicata offerto dal MateraCamp, e dopo aver parlato di software e diritto d’autore con la bocca piena (si, è un sacco di tempo che non lo facevo!!), alle 15.30 è partito il mapping party. Le persone interessate erano moltissime (circa 20), e grazie alla perfetta organizzazione del BasLUG, abbiamo avuto per tempo già stampate le cartine delle 4 zone da mappare. Purtroppo, per motivi tecnici, abbiamo dovuto unire due gruppi (c’erano pochi mapper esperti).
Sono stato veramente felice di incontrare altri utenti che hanno scelto Openmoko come device per il mapping
Al ritorno dal mapping party, non c’è stato purtroppo il tempo di disegnare le tracce, erano quasi le 18.00 e il BarCamp stava per chiudere. Comunque, nei prossimi giorni si aprirà una collaborazione con i nostri cugini di Gfoss e del BasLUG per disegnare i dati raccolti.
Qui le foto dell’evento