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Arrivati a CloudMade i nuovi server per OpenStreetMap
mar 26th, 2009 by Fradeve

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È notizia dell’ultimo minuto: a CloudMade, azienda il cui ruolo nel mercato delle mappe orbita intorno al progetto libero OpenStreetMap, è arrivato Smaug, il server che ospiterà una versione più veloce e competitiva dell’infrastruttura di OpenStreetMap. Qui è possibile reperire qualche informazione in più sul server, e qui ci sono alcune foto dell’unboxing.

Sono un ambientalista a mio modo, e concordo – come Nokia – sul fatto che bisogna finirla con la commercializzazione di prodotti contenuti in enormi imballaggi che non fanno altro che inquinare ed aumentare le spese di trasporto… ma l’unboxing è un piacere che a nessun geek dovrebbe mai venir negato :D È come scartare i regali di natale, come rompere l’uovo Kinder, come sguainare la spada laser… vabbè ci siamo capiti.

Approfitto del post per segnalare che sarò irreperibile per 8 giorni, causa settimana di vacanza in Sardegna con la mia ragazza (ogni tanto lo scrivo, così non vi lasciate trarre in inganno dalla spada laser sopra citata: non sono ancora diventato irrimediabilmente nerd). Sarò nei dintorni di Porto Cervo, quindi lancio il sasso: se c’è qualche mapper che vuole aggregarsi anche per un pomeriggio di mapping, è il benvenuto.

Potrebbe essere l’occasione giusta per dare il via a qualcosa di simile a… “M’appare il nuraghe:D Vi lascio con una poesia dedicata ad OpenStreetMap che il mapper Mikel Maron ha pubblicato oggi nella mailing list internazionale…

A presto :)

ooo-dee-bee-ell
sure does feel like hell!
lightning rods, lengthy flames
where we going to assign the blame?
hey! forget the naming names
finger points all out of joint

again

eye-aaa-enn-aaa-ell
doesn't that ring your bells?
a little courtesy, tip of the hat
forget the fail, go lolcat

we have the freely edible map
deliciously open, not proprietary crap
it is made by people like you
only need a license true
to our free hopes and dreams
and OSM will reign supreme

-mikel

OpenStreetMap a Terlizzi, un anno dopo
mar 26th, 2009 by Fradeve

Come passa in fretta il tempo… e così, senza che ci abbia fatto troppo caso, è passato quasi un anno da quando ho avuto per la prima volta tra le mani un’antenna GPS. Ovviamente, la prima cosa che feci è cominciare la mia collaborazione con OpenStreetMap. A quel tempo (parliamo di Giugno 2008) in Puglia esisteva soltanto Cerignola. Non c’era traccia di nessun altro centro abitato, menchemeno il mio paese di 30.000 abitanti, Terlizzi.

Insomma, mi sembrava un buon punto di partenza.

Ecco come si presentava Terlizzi a Giugno 2008:

casa1

Ecco, siccome so che l’immagine è articolata, ne feci anche uno zoom:

casa

Per la cronaca, l’unica via presente a Terlizzi era proprio la strada in cui abito. Poi, pian piano, tra un caffè con gli amici e un normale tour in macchina per fare la spesa, ho raccolto qualche GPX in più… al termine dell’estate, ad Agosto 2008, Terlizzi si presentava così:

Terlizzi - agosto 2008

Una bella differenza, eh? È passato qualche mese da Agosto, e ormai è passato quasi un anno… adesso Terlizzi è così:

Terlizzi - marzo 2009
La versione interattiva è disponibile su www.openstreetmap.org

Potete immaginare la soddisfazione :D Posso affermare quasi con certezza che nella data dell’anniversario del mio edit più vecchio su OpenStreetMap (18 maggio 2008) potrei farmi un regalo: voglio completare la mappatura delle strade della città. Poi a queste seguiranno le fermate degli autobus, i percorsi ciclabili, i bike sharing, i distributori di grattini, le edicole votive, e chissà… anche i numeri civici :D

Cosa aspettate? Anche il vostro Comune merita di avere una mappa libera e priva di errori (non come quelle della concorrenza)… accendete le antenne ed agganciate i satelliti, saltate sulla mountain bike, sulla motocicletta, nell’auto, il mondo è là fuori e aspetta solo d’essere mappato!

Facciamo ordine
mar 24th, 2009 by Fradeve

Negli ultimi due mesi mi sono dedicato ad una maniacale opera di sistemazione della mia vita. Troppe cose in sospeso, troppe idee in giro e troppi progetti non conclusi. L’obiettivo, da adesso a settembre, sarà quello di chiudere un pò di parentesi. Ovviamente tutto questo passa anche (e soprattutto) per il mondo della cultura libera, e per i progetti liberi che seguo ed a cui partecipo attivamente: Ubuntu-it, OpenMoko, i progetti della Wikimedia Foundation ed OpenStreetMap.

In questi 90 giorni, la necessità di ordine si è tradotta in:

  • acquisto dall’IKEA di Bari delle meravigliose scatole Samla, che riescono a contenere (impilate l’una sull’altra in un angolo della stanza) tanta di quella cavetteria elettronica che prima vagava allegramente da uno scatolo ad un cassetto, da una scrivania al pavimento.
  • riordinamento della libreria (a cui presto seguirà la pulizia libro per libro; chiamatelo debugging se volete);
  • riordinamento delle foto nel mio account Flickr, e caricamento di video che erano a fare la muffa sull’hard disk da secoli; molti video devono ancora essere caricati;
  • restyling della mia Ubuntu su Poe (il mio Dell Inspiron 640m che uso come “fisso” in camera); ho sostituito l’inutile Emerald con il decoratore di GNOME;
  • riordinamento della collezione dei brani musicali (14.500) con Amarok, download delle copertine e divisione scientifica in cartelle;
  • switching da quella pesante schifezza di Basket alla sublime eleganza e funzionalità di TomBoy per tenere nota delle idee;
  • backup delle impostazioni dei programmi principali in Dropbox (ne ho già parlato per TomBoy);
  • alleggerimento della mia memoria (cerebrale) con l’utilizzo di PasswordHasher, per peter usare una sola meta-password per tutti i servizi a cui sono iscritto (grazie a Sdonk, c’è voluta una notte intera per cambiare le passw a tutti i servizi a cui sono iscritto);

Resta ancora da fare:

  1. dedicare molto più tempo alla mia ragazza :D
  2. dare inderogabilmente un esame al mese all’università (e fin qui ci sto riuscendo :D )
  3. passare tutti gli appunti e le dispense scritte in LaTeX di quest’anno di università su Wikiversity
  4. digitalizzare tutte le foto di famiglia (diverse centinaia) e caricarle su Flickr (proposito per l’estate)
  5. finire il mio albero genealogico indietro a 6 generazioni con Gramps (eccezionale, provatelo!)
  6. backup della Home e degli HD esterni (appena avrò acquistato un HD da 1tera)
  7. rigorosa gestione della mia collaborazione con i progetti che seguo, con l’impostazione di una roadmap mensile da rispettare (troppo Python da scrivere, troppe voci da tradurre su it.wiki per poterle tenere a mente)
  8. finire di mappare Terlizzi su OpenStreetMap
  9. finire di scrivere le voci per Terlizzi su it.wiki
  10. testare BackTrack 3 su una vecchia penna USB
  11. postare sul blog tali e tanti di quei post (quasi pronti) da far venire mal di testa al lettore

Come vedete le idee sono tantissime, il tempo poco. Prossimamente pubblicherò una roadmap dettagliata sulle mie attività nei progetti liberi, con cadenza settimanale :)

Ultima opportunità: aiutiamo la NASA a scegliere Ubuntu
mar 18th, 2009 by Fradeve

Ubuntu non per essere installato sui loro calcolatori, ma come nome per il terzo modulo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Ho letto di questo contest nel Planet internazionale di Ubuntu, e mi è sembrato interessante riportarlo qui.

Si può votare qui.

Ed in realtà Ubuntu è già nella lista dei 10 nomi più suggeriti. Oltre ad evidenti ragioni, voterei Ubuntu perchè è l’unico termine che in qualche modo ha dietro di se una filosofia, un modo di pensare e di intendere i rapporti con il prossimo in maniera positiva. Xenu onestamente mi sembra un pò troppo, visto che figura anche nella dottrina di Scientology (che non condivido).

Quindi, che dire… votate votate votate in massa, il contest scade il 20 marzo! :D

Rilasciato gvSIG mobile per OpenMoko
mar 17th, 2009 by Fradeve
gvSIG mobile + OpenMoko GNU/Linux + Neo FreeRunner

Dopo molti mesi di sviluppo, Juan Lucas Dominiguez Rubio ha annunciato la disponibilità di gvSIG mobile, versione per palmari dell’arcifamoso software libero per il GIS, finanziato dalla Conselleria de Infraestructuras y Transporte della Città di Valenzia, e promosso e testato da Joseph Reeves dell’Oxford Archaeology in campo archeologico.

Per installare la neonata versione 0.11 sul proprio device, è sufficiente dare il seguente comando:

opkg install http://downloads.thehumanjourney.net/gvsigmobile_0.11_armv4t.ipk

A quanto pare – non me n’ero accorto – sono stato il primo utente a riuscire a farlo funzionare su OpenMoko SHR, motivo per cui mi son meritato una menzione sul blog di Joseph Reeves all’OArchaeology; lo screenshot presentato in questo post e nel blog di Reeves è proprio il mio Neo FreeRunner.

Un uomo, una donna, una mappa
mar 8th, 2009 by Fradeve

Tutto è cominciato dal libro di storia moderna della mia ragazza. Già, proprio quando, prima dell’esame, hai ripetuto tutto talmente tante volte che comincia a darti il voltastomaco. È in quei momenti che bisogna telefonare alla propria amata e porgerle la fatidica domanda:

“Accendo il GPS e andiamo a farci un giro in bici?”

Complice la bella giornata, siamo usciti per far prendere un pò d’aria al cervello laureando della mia ragazza, e abbiamo catturato qualche km di tracce GPX, registrate con il mio OpenMoko e subito utilizzate a casa per disegnare su OSM una delle tante strade di campagna che da Triggiano porta a Torre a Mare (stiamo parlando dell’interland di Bari). La meta della nostra microavventura cicloturistica sono state le rovine della “Torre delle Monache“, costruzione rurale nelle campagne triggianesi in cui si dice che in passato vivessero delle monache di clausura.

Vi lascio con questa foto, e con il link alla strada su OpenStreetMap.

DSCF2604

E Vista se ne va…
mar 2nd, 2009 by Fradeve
delete_vista

  • So che questo post è perfettamente inutile
  • So che al 95% dei lettori non interessa come gestisco il mio hard disk
  • So che a questo punto potevo anche non scriverlo…
…ma a qualcuno dovevo pur dirlo!

AutoCAD. Era l’unico motivo per conservare ancora la partizione di Windows Vista (avuto preinstallato con l’acquisto del Dell Inspiron 640m, 2 anni fa). Da quando l’ho acquistato, sul mio portatile (il mio primo amore) ho sempre conservato l’odiata partizione di Vista. Mi serviva per farci girare AutoCAD, l’unico applicativo che GNU/Linux ancora non sopporta (e l’unico S.O. che ancora AutoCAD non supporta). AutoCAD per l’esame di Urbanistica, per i laboratori di rilievo archeologico…

Ma ieri, si… ieri, ho avuto l’illuminazione. Qualcuno mi ha sussurrato all’orecchio che nelle ultime versioni di VirtualBox è presente l’accelerazione 3D e così… ho installato una macchina virtuale del caro vecchio Windows XP e… sorpresa! AutoCAD 2008 funziona meravigliosamente bene!

E finalmente, stasera, la “soluzione finale”: l’eliminazione completa di Vista per ricavare la bellezza di 23 Gb di spazio per una Beta di Jaunty Jackalope, o di qualche altra distro, o come archivio o… chissà! L’importante è rendere fruttuoso lo spazio!

Grazie virtualizzazione, grazie, codice libero…

Neo FreeRunner: SHR in testing e nuova OpenMoko nel 2009
mar 2nd, 2009 by Fradeve
Neo FreeRunner

Questi sono giorni veramente “caldi” per il pianeta del primo cellulare completamente composto da hardware e software libero, il Neo FreeRunner.

SHR entra in testing
L’annuncio è stato dato nel pomeriggio di ieri, sul blog ufficiale della distribuzione SHR (Stable Hybrid Release): quella che fino a ieri era chiamata SHR-unstable, adesso è “stable”, e sulla unstable verranno effettuate tutte le modifiche che porteranno, tra le altre cose, all’integrazione della nuova versione di Illume (Enlightment per dispositivi mobile).
Ciò significa che tutti i proprietari di un Neo FreeRunner che hanno installato SHR-unstable devono al più presto editare i file dei repository presenti in /etc/opkg, per evitare che ulteriori aggiornamenti tramite opkg update portino ad aggiornare la distribuzione del proprio palmare ad “unstable”, che sarà tale nel vero senso della parola.
Come si legge nel post, tutte le modifiche nel nuovo rilascio stabile saranno orientate ad ottenere un sistema operativo quanto più affidabile possibile. Nel contempo, nella unstable si lavorerà a:

  • riscrittura di ophonekitd in vala
  • aggiornamento all’ultima versione di Enlightment
  • avvio dell’integrazione di opimd
  • sostituzione di udev con mdev
  • basare SHR sulla nuova configurazione minima della distribuzione promossa da mickeyl

Mi permetto di ricordare ancora una volta a tutti di cambiare l’indirizzo dei propri feed di opkg, altrimenti con il prossimo aggiornamento si passerà alla unstable, che sarà probabilmente inutilizzabile.

OpenMoko annuncia un nuovo rilascio nel 2009
È invece notizia delle 17.00 circa di oggi che alla FIC si sta lavorando per rilasciare a Maggio la versione stabile di OpenMoko 2009. Questa la roadmap:

  • fine Marzo: verranno completate tutte le caratteristiche ancora in sospeso del sistema operativo; le immagini rilasciate saranno chiamate Alpha;
  • ad Aprile verranno rilasciate immagini stabili, le Beta, disponibili per il testing vero e proprio.
  • entro la fine di Maggio verranno chiusi tutti i bug.
  • entro la seconda settimana di Giugno verrà rilasciata l’immagine definitiva che renderà il telefoninux perfettamente funzionante, ad un anno esatto dal suo rilascio.

Il team di OpenMoko ovviamente punta a rendere partecipe tutta la comunità di utenti allo sviluppo, bugfixing, testing. È inoltre suggerito (in maniera abbastanza forte, a dir la verità) di non aprire altre richieste per nuove features nel sistema, ma ad organizzare e sviluppare al meglio quelle già presenti.

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