»
S
I
D
E
B
A
R
«
[Ubuntu-it/Wiki] Novità dal Portale Giochi alla Finanziaria 2007 sull’Open Source
dic 31st, 2007 by Fradeve

Nell’ultimo giorno del 2008, l’infaticabile V ci regala l’aggiornamento alla guida di Urban Terror, alla versione 4.1.
Devo anche rendere noto che Enrico ha creato una wiki all’installazione di Super Mario War, che adesso è anch’essa nel Portale.

Grazie Riccardo, grazie Enrico.

Il Portale Giochi conta ora 138 guide.

Ricordo a tutti gli utenti che gli amministratori e gli editori del Wiki sarebbero felicissimi di poter inserire nel wiki le guide create dagli utenti, quindi… scatenate la fantasia!!

Per quanto riguarda la finanziaria… beh, c’è un buco di 10 milioni di euro destinati al Software Libero… che fine hanno fatto? Qualcuno ne ha sentito parlare? Guardate qua.

A proposito: BUON ANNO A TUTTI!!!

Asus EEE e Xubuntu: la mia recensione
dic 25th, 2007 by Fradeve

Premessa
Prima di acquistare questo gioiellino ho letto talmente tante recensioni (per lo più in inglese) da far venire il mal di testa. Ciò significa anche che alcune delle informazioni che troverete scritte di seguito probabilmente le avrete lette già in qualche altra occasione. È sottinteso: non inviatemi mail o messaggi privati sul forum per chiedermi dove l’ho acquistato: su ebay lo si trova come il pane (da rivenditori statunitensi), su quasi tutti i negozi online europei è esaurito e le spedizioni ricominceranno a gennaio (per lo meno non si pagano le tasse di dogana, all’interno dell’UE). Fate voi.

Introduzione
Tutto ciò che leggerete è scritto in riferimento alla versione da 4Gb, con wireless integrato, webcam, casse audio, tastiera inglese (l’ho acquistato dagli USA). Vi prego di ricordare che è tutto scritto seguendo i miei particolarissimi metri di misura, che prevedono anche il tatto, il gusto e l’udito, quindi non venitemi a dire “secondo me non è plasticosa come hai detto tu” o “non è vero, quei 3,5 mb di ram per il sistema operativo a me non ci sono” o cose del genere.

La prima impressione all’apertura del pacco è quella che in molti hanno scritto, ma vi assicuro che non potrebbe essere altrimenti: “Caspita, è veramente piccolo…”. Si, effettivamente non ci si rende conto delle ridotte dimensioni fino a quando non lo si prende in mano per la prima volta. Il colore del mio modello è il nero (quello bianco si sporcherebbe troppo facilmente, e non sono un fan del Mac, anzi…). Il contenuto della confezione credo lo conosciate abbastanza bene; sicuramente la cosa inclusa nella confezione che ho trovato più utile è stata la custodia imbottita: è molto sottile, ma a meno che non vogliate portare il vostro Asus EEE ad un concerto SKA, credo che svolga abbastanza bene il proprio dovere. Sono rimasto anche entusiasta del caricatore: è poco più grande di quello del mio Nokia 6630, ovvero rientra nelle dimensioni medie di un caricatore per cellulari, e questo lo rende l’ideale da portare nelle valigie o negli zainetti delle vacanze.

Primo impatto con il software
L’accensione è veramente molto rapida, una ventina di secondi circa (forse 25). La prima cosa che salta all’occhio è la abbondante luminosità dello schermo: mi ha lasciato sbalordito. Anche la risoluzione molto alta lo rende l’ideale per far vedere agli amici in facoltà le foto del matrimonio della propria sorella (o, più probabilmente, quelle dell’amico ubriaco la sera prima o dell’ultimo liquido fosforescente per l’impianto di raffreddamento a liquido del proprio pc fisso). In un certo senso, lo schermo non ha niente da invidiare a quello di altri portatili (certo, se lo volete spettacolare da rimanere con la lingua a terra, compratevi un Vaio e portatevi in giro 2 Kg di portatile…).

Il software si interfaccia molto semplicemente ed in maniera molto diretta con l’utente: come avrete visto dagli innumerevoli screenshots online, è diviso in schede a seconda dell’area di competenza dei programmi, una scelta molto intelligente. Ovviamente, non vi parlerò del software programma per programma: sono cose che trovate scritte dappertutto e poi OpenOffice lo conoscete anche meglio di me (si, è vero, OO su EEE carica in 5 secondi).

Quelle che sto per descrivere, sono le pecche evidente della distro Xandros preinstallata. Anzi, prima di tutto, cominciamo da una scelta molto saggia: KDE. Onestamente non ho controllato quanta ram venga impiegata per il solo avvio del sistema, ma nel complesso non credo molta perchè è veramente reattivo. L’aspetto è WindowsXP-like (a partire dallo stile dei tasti di chiusura, minimizza, ecc).
Dicevo, le pecche: credetemi, mi sono sentito un attimo perso quando, tentando di installare un pacchetto via apt, mi sono chiesto: “dov’è il terminale“?? Ebbene, il terminale non è tra i programmi listati. Infatti, per averne uno bisogna usare la combinazione di tasti CTRL+ALT+T. Non la trovo una scelta molto saggia, ma comunque comprensibile, considerato il pubblico al quale è destinato l’oggetto.
All’inserimento di una penna USB, appare un’iconcina nella traybar, pace all’anima sua… niente icona enorme, bisogna andare a fare il tiro a segno nella tray. Comunque, vengono montate automaticamente e viene visualizzata la classica finestra in cui scegliere l’operazione da eseguire (dalla tradizionale apertura in finestra ad altre opzioni a seconda del contenuto della perferica di archiviazione). Se chiudiamo questa finestra bisogna andare a prendere l’icona dell’usb in tray, non lo auguro a nessuno.

I repository attivati di default sono quelli della distro integrata. Non hanno i 25.000 pacchetti di Ubuntu, ma per un uso essenziale dello strumento vanno bene (ok, per un geek non esiste un uso essenziale, lol). Si possono tranquillamente aggiungere i repo di Debian e tentare di installare qualcosa.

Ma perchè farsi del male in questa maniera?

eeeXubuntu
Poco prima che arrivasse il pacco dell’Asus, il buon vecchio stinco di santo di Alessio mi ha illuminato sull’esistenza si eeeXubuntu, una versione di Xubuntu moddata apposta per adattarsi alle esigenze (spesso hardware) dell’Asus. Un esempio su tutti, il mitologico chip Atheros del wi-fi integrato, che normalmente necessiterebbe di ndiswrapper per essere sistemato a dovere, che con eeeXubuntu viene riconosciuto e connesso al primo avvio. La trovo una cosa fantastica. Il motto di eeeXubuntu, per il momento, è ancora “simply, works”. L’installazione è veramente molto semplice: si scarica la iso (circa 530 Mb se ricordo bene), la si masterizza, e si avvia la live riavviando il pc. Dalla live, si apre un terminale e (dopo aver inserito una penna USB da, immagino, qualcosa più di 530 mb) si digitano pochi comandi, che copieranno la live di installazione sulla usb. Si stacca la usb, la si inserisce nell’Asus, si accende il portatilino, e come per magia, si avrà davanti il solito menù della live. Si seleziona l’opzione di avvio per Asus EEE (la seconda, credo) e si avvierà la live sul proprio Asus. Il resto è esattamente come una normale installazione di X/K/Ubuntu.

Dopo l’installazione, è tutto funzionante e riconosciuto: il wireless (ho faticato due giorni per far funzionare lo stesso identico chip sullAcer di mio fratello!), i tasti funzione: aumenta/diminuisci luminosità, standby, arriva/disattiva wireless, ecc. Una delle cose che si nota subito, è che non vengono riconosciuti i tasti di aumenta/diminuisci/disattiva volume. A tutt’ora, l’unico modo per ammutolire il mio Asus è abbassare manualmente il suono dal regolatore di Xubuntu. Per il solo avvio, Xubuntu impiega solo 110/120 mb dei 512 totali, un vero successo. Il rapporto tra mousepad e schermo è studiato molto bene, a primo impatto il mousepad è troppo piccolo per uno schermo del genere, ma “la sensazione è illusoria” (frase da scientista?).

La mia MMC, munita di apposito adattatore che l’ha fatta diventare una SD, viene perfettamente riconosciuta e montata da eeeXubuntu, che ci impiega meno di un nanosecondo, ed eccola lì sul Desktop.

Onestamente, non avevo mai usato Xubuntu (ho trascorso 2 anni su
Kubuntu e da qualche settimana sono passato ad Ubuntu). NLe note dolenti (molto dolenti)on ha niente
da invidiare ai sui fratelli maggiori, ed è di una leggerezza mostruosa.

Le note dolenti (molto dolenti)
Tra i tanti tasti funzione, c’è anche quello dolente: la webcam integrata. Ovviamente, perfettamente funzionante e riconosciuta sulla Xandros preinstallata (con una definizione d’immagine peraltro molto gradevole), non viene automagicamente riconosciuta da eeeXubuntu. Ad essere sinceri, non mi sono ancora informato in merito, ho solo installato Skype e notato che la webcam non funge. In fin dei conti se sono riuscito a far fungere l’Atheros a mio fratello, uscirò vivo anche da questo. Se ci sono sviluppi, vi terrò aggiornati. Però non vi nascondo che mi sarebbe davvero tanto piaciuto vederla funzionare a dovere al primo avvio.

E adesso, il tasto più cattivo, malvagio e devastante di tutti: le penne USB. Cercate di non piangere mentre lo dico: non vengono montate. Anzi, ci ho speso 10 minuti, ma non sono riuscito a farle fungere. Parlo di qualsiasi periferica di archiviazione USB. Sotto questo punto di vista, eeeXubuntu mi ha molto deluso. Ma voglio smanettarci ancora un pò prima di giungere a conclusioni affrettate, quindi abbiate pazienza.

La fisicità
La tastiera è ovviamente quella inglese (come ho specificato nell’introduzione), e fortunatamente da un paio d’anni ho superato il mio rapporto adolescenziale con la tastiera, e scrivo senza guardarla, quindi per me non è cambiato niente, le lettere italiane sono sempre al loro posto, anche se sui tasti le lettere non sono quelle. In molti vi starete chiedendo se la tastiera è così “plasticosa” come dicono. Effettivamente, mi aspettavo molto peggio. Una volta fatta l’abitudine all’insolitamente piccola dimensione dei tasti (che sono grandi esattamente quanto i miei rinsecchiti polpastrelli callosi di bassista), si scrive alla grande (anche se, personalmente, trovo che la “A” sia un pò troppo a sinistra del baricentro ideale della tastiera, ed è la lettera che dopo 10 giorni sbaglio ancora maggiormente). Come sempre, è solo questione d’abitudine, dopo qualche ora o qualche giorno si acquisisce piena padronanza della situazione.

Dimenticavo, la durata della batteria. La leggerezza e la modestia di risorse di eeeXubuntu sembra in qualche modo aiutare noi poveri giramondo: quelle poche volte che ho provato ad usarlo per ore ininterrottamente in facoltà, dura realmente le 3 ore che sono indicate nelle recensioni (badate, con il wireless disattivato e la luminosità dello schermo a metà).

Conclusioni
So che non avete ancora tutte le risposte che vorreste, ma non riesco a fare di meglio: il metro di valutazione di strumenti “ampi” come i portatili (in questo caso sarebbe meglio parlare di UMPC) sono così vari e soggettivi che sarebbe impossibile dare un senso compiuto ad ogni singola impressione o dato di fatto.
Nel complesso, sono assolutamente entusiasta dell’acquisto, anche perchè prima mi portavo in giro (in facoltà, s’intende) ogni giorno il mio fidatissimo laptop Dell da 1050€ (la bellezza di 2,5 Kg circa). Adesso sono passato agli 850 gr circa dell’Asus EEE, e non immaginate quanto ne sia felice. Soprattutto per chi, come me, non ha molto tempo per rivedere i propri appunti dell’università o le dispense del prof (dopo 8 ore di lezione giornaliere, permettete….), finalmente ho tra le mani un laptop che posso comodamente uscire e mettere sulle ginocchia in treno, senza fare acrobazie per evitare di uccidere le tre persone che mi circondano (i treni pugliesi per il 40% risalgono ai gloriosissimi Anni 60, roba di qualità!).

Per quanto mi riguara, l’ASUS EEE sta aprendo un’era: l’aumento di pc portatili di dimensioni ridotte faciliterà lo scambio delle informazioni, ridurrà la costosissima (ed anti-ecologica) comunicazione cartacea, e catapulterà una marea di nuovi utenti in rete, liberando l’informazione (e le comunicazioni). D’altro canto, l’adozione di un sistema operativo GNU/Linux convincerà gli utenti a superare i pregiudizi secolari che continuano a circolare diffusamente sul software libero. Speriamo che il mondo ne prenda consapevolezza, piano, piano….

PS: ovviamente, questa recensione è stata scritta mentre sono in macchina giù a casa della mia ragazza. La sto aspettando da mezz’ora, sono collegato ad internet tramite la sua Fonera, e sto scrivendo sull’Asus ;)

Powered by ScribeFire.

[Ubuntu-it/Wiki] Sei nuove guide nel Portale Giochi + Wine per tutti
dic 24th, 2007 by Fradeve

Ebbene si, grazie agli sforzi congiunti dello straordinario maratoneta del Wiki (V, alias Riccardo Filippone) e miei (in maniera molto marginale) sono state aggiunte ben 6 nuove guide nel Portale Giochi.

1) PCSX2: Farà felici in molti, è un emulatore di giochi della Playstation2 su Ubuntu… sopresi? :D
2) Thunder&Lightning: ispirato a Carrier Command, è un simulatore di volo free software;
3) Astro Menace: un simpatico arcade a scorrimento, sul genere “spaziale”;
4) Vdrift: come resistere? Un gioco di simulazione di corse automobilistiche (e che macchine, ragazzi!)
5) Danger From the Deep: originalissimo: un simulatore di vita nei sottomarini.
6) Memonix: simpaticissimo gioco di carte che aiuta la sviluppare la memoria ormai sopita dopo ore e ore di pc-working.

Dopo la sistemazione delle nuove icone per le licenze nel Portale, il Natale ha portato ancora altre novità…

Riccardo (”in collaborazione con…”) Alessio (lunga vita all’Admin), ha creato una nuova guida alla configurazione di Wine, disponibile nella pagina Emulatori/Wine/Configurazione per configurare il noto programma Wine con un occhio di riguardo per i giochi. Ci voleva, eh? Ovviamente per commenti, pareri e critiche su qualsiasi wiki nel Portale, potete scrivermi a fradeve@ubuntu-it.org.

Insomma, anche sotto Natale le novità non mancano, e ce n’è veramente per tutti i Gutsy (citando il banner nella Home del sito). Nel frattempo, il Portale Giochi cresce, ed arriva a 137 guide.

Buon Natale a tutti!

Il grande passo: da KDE a GNOME
dic 16th, 2007 by Fradeve

Due considerazioni:
1) Lo so, è il solito post d’aria fritta…
2) Sono forse l’unico fesso che a meno di un mese dall’uscita del “supercalifragilispichespiralidoso” KDE 4, passa a GNOME :D

Uso Ubuntu da 2 anni. Per meglio dire, uso Kubuntu da 2 anni… insomma, il mio amore per GNU, per Linux, per le licenze libere e per il mondo della libertà di pensiero e sviluppo è nato con Kubuntu.
Felice utente Kubuntu (ok, i primi tempi ero più utonto che altro), non ho preferito indagare sulle origini e sulle misteriose (ma quando?) storie dei vari DE. Finchè, un giorno, la storia mi è stata sbattuta in faccia (è proprio il caso di dirlo) da Richard Stallman, del quale ho comprato – e lo dico con orgoglio – e divorato il libro: “Software Libero, Pensiero Libero”. E così, come un adolescente che si trova davanti alla vita di colpo, mi son trovato di fronte all’annosa questione: KDE o GNOME? Che sia meglio un enviroment nato libero o uno che libero lo è diventato (dopo qualche battaglia)? Senza dubbio, il KDEev ormai è totalmente libero, e si sta organizzando per ri-licenziare tutto il software di KDE 4 sotto la GPL v3. Ma d’altro canto l’attrazione verso un enviroment libero in origine, nato per essere libero e sotto gli ideali di GNU esercita il suo fascino. So che forse è uno di quegli aspetti che meno vengono considerati ma, sarà, forse sono io solo un pò “particolare”.

Dal punto di vista pratico, il mio KDE era sporco dell’accumulo di molti, molti mesi di test di software vari ed improbabili, ci voleva un pò di pulizia. E, soprattutto, stavano venendo a galla ultimamente alcuni problemi che mai mi sarei aspettato:
- Amarok decideva autonomamente di cancellare il database della collezione, per poi ricostruirlo ad ogni avvio (e prima di una pulizia, la cartella di Amarok occupava ala bellezza di 2Gb!);
- gran parte dei miei dispositivi rimovibili non venivano smontati;
- in KDE 3 ho trovato piuttosto “macchinosa” la gestione dei processi all’avvio del sistema, il loro controllo, ecc.
- dopo l’aggiornamento a Gutsy, non riuscivo più a controllare la luminosità del portatile…
- non chiedetemi perchè, per avere tutte le applicazioni che uso di
solito attive, KDE3 richiedeva la bellezza di (almeno) 800 Mb (si, era
proprio sporco), mentre attualmente GNOME per fare le stesse cose ne
impiega circa 500 (lo so che KDE4 ne occuperà molti di meno, ma prima
che risulti utilizzabile credi ci vorranno svariati mesi).
- l’integrazione tra Compiz e KDE è simile al tentativo di integrare un topo con un cavallo… pessima (molti programmi, una volta avviati, non comparivano in tray, tra questi, akgregator).

Ovviamente, in buona fede, non crediate che non abbia provato a chiedere, informarmi, ecc, però il tempo è poco e la voglia di avere per le mani qualcosa che funzioni, tanta. In un’ottica più bieca:

più problemi = più tempo perso a risolverli = meno tempo libero = meno tempo da dedicare al Portale Giochi del wiki di Ubuntu-it

Insomma, forse sono diventato un pò troppo pigro rispetto ad un paio d’anni fa, forse non ho più molto tempo da dedicare a smanettamenti vari… fatto sta che GNOME è attualmente molto più curato in tutti i suoi aspetti nell’integrazione in Ubuntu. Ed è questo il motivo pratico che mi ha portato alla migrazione, della quale sono rimasto veramente molto soddisfatto: funziona tutto, ho ottenuto in soli 20 minuti (di configurazione di GNOME) quello che ho cercato in 1 mese che tento di risolvere le rogne di KDE con Gutsy.

Di nuovo, non crediate che GNOME possa sostituire KDE pienamente: sento la mancanza di Konqueror (sto usando Nautilus per la sua leggerezza), ma non sono riuscito a separarmi da Amarok (e come, altrimenti?), Kget, Konversation, Katapult, Kate, Lyx, Kpdf. Insomma, una Ubuntu “sporca” quanto basta per essere pienamente funzionale ;)

Orientamenti per il futuro: personalmente, sto seguendo da vicino (nei limiti del mio tempo libero) il cantiere KDE4, ma credo che per avere un buon sistema stabile dovremo aspettare un annetto (troppo oltre?). Credo anche che sia un grosso errore includere KDE4 in Kubuntu Hardy: veramente dopo soli 3 mesi dal rilascio, potremo dire che KDE4 è pronta per una LTS? Io credo di no. Sono convinto in maniera abbastanza profonda da poterlo ammettere con certezza: resterò su Ubuntu.

Spero di non avervi annoiato troppo,

Francesco

Ubuntu-it/Wiki: Arrivano le nuove icone per la navigazione nel Portale Giochi
dic 12th, 2007 by Fradeve

Dopo varie peripezie, si cominciano a vedere i primi frutti degli sforzi per rendere più “leggibile” il Portale Giochi: le nuove icone (alle quali ho precedentemente accennato) sono in fase di testing nella sezione Avventura del portale; in particolare, i giochi presenti in questa sezione sono tutti sotto licenza GNU, e tutti tranne uno (Lemming Ball Z) sono presenti nei repository di Ubuntu.

Informazioni semplici, disponibili in maniera veloce ;)

Vi lascio con uno screen…

Ubuntu-it: Due nuovi giochi nel wiki
dic 12th, 2007 by Fradeve

Dopo un’ultima spulciatina al n°5 della rivista indipendente Full Circle (ne approfitto per fare un pò di pubblicità), mi son deciso a scrivere una pagina di wiki per un gioco interessante, soprattutto perchè è il clone di un gioco su cui ho trascorso *molte* ore negli anni passati: SimCity. Il gioco si chiama Lincity-NG, e lo consiglio a tutti.
La seconda wiki stesa ultimamente è quella su Virus Killer, un simpatico gioco (tutto rigorosamente sotto GPL) in cui dovrete distruggere a colpi di laser i piccoli virus verdi con i tentacoli che infettano le cartelle della vostra home (avete capito bene) ;)

Con queste due pagine, il Portale Giochi del Wiki di Ubuntu-it raggiunge le 130 guide.

Buon divertimento a tutti!

Doverose scuse dall’editore più sprovveduto del Wiki…
dic 6th, 2007 by Fradeve

…IO.

Nel precedente post, ho affermato di aver cancellato tutti i “buon divertimento” dal Portale Giochi su suggerimento di Alessio. In realtà, ho preso fischi per fiaschi: Alessio mi aveva suggerito la rimozione solo nelle guide esterne al Portale Giochi, ed io ho capito male.

Purtroppo, il danno è fatto. Certo, è ripristinabile, ma andrebbero ripristinate tutte le pagine (circa un centinaio). A questo punto, potremmo fare mente locale, e decidere se lasciarle così come sono (che magari, per sbaglio, potrebbe anche essere cosa buona, punti di vista) oppure mi impegnerò personalmente per ripristinarle una ad una. Se ne parlerà nell’apposita discussione: link.

Scusate ancora

Il Portale Giochi di Ubuntu-it diventa serioso :D
dic 5th, 2007 by Fradeve

Su consiglio dell’onnipotente Admin, ho eliminato tutte le diciture come “Buon divertimento! :D ” al termine di ogni guida all’installazione di giochi presente nel Portale. Ovviamente, tutto per offrire il massimo della serietà agli utenti (sarà vero? :D ). Diciamo che possiamo inserire questo intervento nella campagna di “alleggerimento” del portale (anche in vista di quello che passerà alla storia come l’icon-gate… prossimamente ne avrete notizie).

Scusate il post criptico, ma ogni tanto un pò di mistero ci vuole ;)

Ultima nota: ho editato e corretto circa 100 pagine del Portale in 64 minuti esatti…

L’ho fatto: Asus EEE PC in arrivo
dic 4th, 2007 by Fradeve

Non ho resistito: da quando ho saputo che l’uscita del Neo1973 con OpenMoko è slittata a Febbraio 2008, mi sono concesso il lusso di cominciare a pensare a come evitare di sovraccaricare il mio zaino universitario con 2,5 Kg di Dell Inspiron 640m 14” e ovviamente la risposta è stata: ASUS EEE. Purtroppo c’era solo nero, ma per ovviare alla monotonia e (probabilmente) alla scarsa eleganza del colore (in confronto al bianco perla) verrà subito coperto dagli adesivi di Ubuntu, Wikipedia e FSF. Ovviamente, la cosa più eccitante è la differenza di peso (e dimensioni) nel mio zainetto universitario (2500 – 900 = 1600 gr in meno :D ), con buona pace della mia schiena.

L’ho pagato, adesso si aspetta con ansia. Ovviamente questa settimana studierò molto intensamente perchè non appena mi arriverà, i libri di mineralogia/chimica fisica/organica verranno accantonati per fare spazio ad una sana installazione di Ubuntu Gutsy su Asus EEE.

Aggiornamenti, novità ed impressioni prossimamente. Stay tuned ;)

E lo screenshot se ne va…
dic 2nd, 2007 by Fradeve

Vorrei rendere partecipe la comunità del processo di “alleggerimento” del Portale Giochi nel Wiki: sono stati eliminati i doppi screenshots da ogni guida (escludendo un paio di eccezioni, in cui una singola guida trattava 2 giochi), adesso le pagine sono molto più leggere. Inoltre, è iniziata la revisione sulla base delle nuove e più rigide regole, già annunciate dall’admin (lunga vita a lui).

Ribadisco che si sente sempre più la necessità di una pagina di regole che anche nel Portale Giochi, in cui tutto sommato si lascia una ampia libertà di scrittura agli utenti, non possono essere ignorate; ne cito alcune:

1) singolo screenshot per ogni guida;
2) stile numerato degli elenchi piuttosto che altri;
3) stile dell’installazione di pacchetti piuttosto che un altro;
4) chiarezza sull’uso dei crack nelle guide;
5) riferimento ad una unica pagina per l’installazione di giochi con Wine piuttosto che singolo how-to per ogni gioco.

Buon divertimento ;)

Il portale conta attualmente 128 guide.

»  Substance: WordPress   »  Style: Ahren Ahimsa