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Questa settimana entrano nel Portale Giochi delle Wiki di Ubuntu-it due nuove guide all’emulazione con Wine di giochi:
1) Perfect World
2) Per la gioia di molti… Warcraft III!
Per queste guide dobbiamo ringraziare “V per Vendetta“, un utente recentemente piuttosto attivo nel wiki. E altre soprese sono in arrivo!!
PS: Attualmente, il Portale Giochi conta 119 guide
Annuncio con gioia che anche il mio bloooog è entrato a far parte della rete nazionale di feed che unisce tutti i blog che trattano argomenti vicini a Linux ed al Free Software (e quindi alla cultura libera).
Pubblico inoltre con piacere la mail recapitatami dal team di TuxFeed.it:
Ciao, siamo Alessandro Pagano (aka Aleko) Leonardo Racanelli (aka Nardin) e Gaetano Rossiello, vorremmo portarti a conoscenza di un nuovo progetto dedicato alla divulgazione di notizie riguardo il mondo Linux... Dopo un periodo passato a risolvere i problemi di gioventù, tuxfeed è tornato!! Vorremmo che i nostri lettori possano essere sempre al passo con le notizie, grazie ai nostri frequenti aggiornamenti, e tutelati sull'attendibilità della fonte da cui proviene la notizia... Abbiamo ricevuto la tua segnalazione e provveduto ad inserire il tuo blog tra le fonti. I nostri criteri di scelta si basano sulla qualità delle notizie, sulla "novità" (cerchiamo di escludere i blog che si limitano a riportare notizie già ampiamente diffuse) e di esclusività (cerchiamo di inserire blog che parlano esclusivamente di Linux). Ti chiediamo di segnalare la tua "indicizzazione su tuxfeed.it" scrivendo un post che "segnali" la nostra iniziativa, e inserendo il nostro piccolo banner linkato a tuxfeed.it, all'interno delle tue pagine. Trovi il banner su (http://www.tuxfeed.it/about/) Abbiamo pensato di non appesantire il sito con pubblicità inutili, spero apprezziate questa politica, se però volete sostenere economicamente il nostro progetto, potrete effettuare una donazione cliccando sul banner "paypal" che trovi nella barra a destra.
Che dire, grazie a questi volenterosi ragazzi (uno dei due è mio conterraneo )….
Ebbene si, mancano esattamente 3 ore e mezza al concerto dei Dream Theatre, evento che aspettavo ormai da svariati mesi, insieme all’uscita di Gutsy, al LinuxDay e al rilascio della versione GTA02 del Neo1973. Che dire… io vado Buona serata a tutti e buon LinuxDay!!
World Of WarCraft
Inserito originariamente da robertnelson
Grazie al lavoro dell’utente V[1], dopo la segnalazione di Alessio[2], è disponibile una guida a come installare Warcraft 3 su Ubuntu[3], utilizzando Wine per l’emulazione. Che dire… buon divertimento!
[1] http://wiki.ubuntu-it.org/V
[2] http://wiki.ubuntu-it.org/AlessioTreglia
[3] http://wiki.ubuntu-it.org/Giochi/RpgMmorpg/Warcraft3
Oggi vorrei parlarvi di un piccolo ma utilissimo software creato da un mio caro amico, Davide Contalbo. Si chiama Youtube-dl e, come avrete intuito, serve a scaricare i filmati dal nostro sito di videostreaming flash preferito. Notare che Youtube-dl è anche il nome del pacchetto che svolge la stessa funzione, presente nei repository di Ubuntu. La differenza tra questo pacchetto e lo script scritto da Davide è che quest’ultimo aggiunge (tramite Zenity) una amichevole ma intuitiva interfaccia grafica al programma vero e proprio. Il programma, terminato il download, permette anche di convertire il video in vari formati (mpeg, avi, 3gp, Wmv).
Ok, credo di aver parlato anche troppo, passiamo alla pratica. Installiamo le dipendenze (ovvero i pacchetti youtube-dl zenity ffmpeg).
Da terminale, diamo un bel
sudo nano /usr/bin/youtube-dl
Incolliamo lo script vero e proprio
#!/bin/bash # Funzione che configura il terminale da usare function config { cd ~/Desktop de=`zenity –title=”Youtube-DL” –text=”Quale DE utilizzate tra questi sottostanti?” –list –radiolist –column=”Scegli” –column=”Desktop Environment” false “Gnome” false “Kde” false “Xfce”` if [[ $de = "Gnome" ]] then zenity –info –title=”Youtube-DL – Informazioni” –text=”Ambiente Grafico Gnome” terminal=”gnome-terminal -x” elif [[ $de = "Kde" ]]; then zenity –info –title=”Youtube-DL – Informazioni” –text=”Ambiente Grafico Kde” terminal=”konsole -e” elif [[ $de = "Xfce" ]]; then zenity –info –title=”Youtube-DL – Informazioni” –text=”Ambiente Grafico Xfce” terminal=”xfce-terminal -x” else zenity –error –title=”Youtube-DL – Errore” –text=”Nessuna scelta effettuata – Uscita inattesa” exit 1; fi }
# Funzione che permette di convertire i file flv nei formati richiesti function trasform { formato=`zenity –width=300 –height=300 –title=”Youtube-DL” –list –radiolist –text=”In quale formato deve essere trasformato il tuo video?” –column=”Scegli” –column=”Formati” false “3gp” false “Wmv” false “Mpeg” false “Avi”` zenity –info —title=”Youtube-DL – Informazioni” –text=”Adesso verrà aperto un terminale che serve al programma per trasformare il file nel formato desiderato” if [[ $formato = "3gp" ]] then $terminal ffmpeg -i tmp_file.flv -s 176×144 -r 15.0 -b 80k -vcodec h263 -ar 8000 -ac 1 -acodec amr_nb -y ${video_name}.3gp zenity –info –width=300 –title=”Youtube-DL – Informazioni” –text=”File ${video_name}.3gp creato – Rilanciare il software per trasformarlo in un altro formato” zenity –info –width=300 –title=”Youtube-DL – Informazioni” –text=”Grazie per aver usato il software” elif [[ $formato = "Wmv" ]]; then $terminal ffmpeg -i tmp_file.flv ${video_name}.wmv zenity –info –width=300 –title=”Youtube-DL – Informazioni” –text=”File ${video_name}.wmv creato – Rilanciare il software per trasformarlo in un altro formato” zenity –info –width=300 –title=”Youtube-DL – Informazioni” –text=”Grazie per aver usato il software” elif [[ $formato = "Avi" ]]; then $terminal ffmpeg -i tmp_file.flv ${video_name}.avi zenity –info –width=300 –title=”Youtube-DL – Informazioni” –text=”File ${video_name}.avi creato – Rilanciare il software per trasformarlo in un altro formato” $terminal zenity –info –width=300 –title=”Youtube-DL – Informazioni” –text=”Grazie per aver usato il software” elif [[ $formato = "Mpeg" ]]; then ffmpeg -i tmp_file.flv ${video_name}.mpg zenity –info –width=300 –title=”Youtube-DL – Informazioni” –text=”File ${video_name}.mpg creato – Rilanciare il software per trasformarlo in un altro formato” zenity –info –width=300 –title=”Youtube-DL – Informazioni” –text=”Grazie per aver usato il software” else zenity –error –width=300 –title=”Youtube-DL – Errore” –text=”Nessuna scelta effettuata – Uscita inattesa” exit 1; fi }
# MENU PRINCIPALE e cuore del programma zenity –info –width=300 –title=”Youtube-DL” –text “Programma per scaricare i video da YouTube e trasformarli vari formati” config find tmp_file.flv if [[ $? -eq 0 ]]; then zenity –info –width=300 –title=”Youtube-DL – Informazioni” –text “File già scaricato ” video_name=`zenity –entry –title=”Youtube-DL” –text “Inserisci il nome che vuoi dargli (senza estensione)”` else
video_url=`zenity –entry –title=”Youtube-DL” –text “Inserisci l’url del video da YouTube”` video_name=`zenity –entry –title=”Youtube-DL” –text “Inserisci il nome che vuoi dargli (senza estensione)”` zenity –info —title=”Youtube-DL – Informazioni” –text=”Adesso verrà aperto un terminale che serve al programma per trasformare il file nel formato desiderato” $terminal youtube-dl -o tmp_file.flv $video_url fi trasform rm tmp_file.flv
Salvare con la pressione dei tasti CTRL + O ed uscire premendo CTRL + X.
Sempre da terminale, eseguire il comando
sudo chmod a+x /usr/bin/youtube-dl
Si potrà eseguire il programma con il comando da terminale
youtube-dl
OSSERVAZIONI Purtroppo, qualche perfezionamento andrebbe inserito: non sarebbe una cattiva idea affiancare quei formati video proprietari con un sano .ogg, e forse si potrebbero ridurre al minimo le conferme sulle azioni svolte. Comunque, rimane uno script molto efficace, che và dritto all’obiettivo Una nota di merito: al contrario di Gentube (altro famoso programma che svolge la stessa funzione), tutti i files di configurazione e temporanei necessari all’esecuzione di questo script (presenti in home) vengono cancellati al termine del programma.
Buon divertimento!
Debian – on anything
Inserito originariamente da Firefalcon
Purtroppo gravato da una impressionante mole di studio, non posso dilungarmi, comunque faccio un pò di eco alla notizia:
http://pollycoke.wordpress.com/2007/10/25/debian-e-ubuntu-la-pagina-della-concordia/#more-3416
[La foto è di Firefalcon su Flickr ]
Satllman – ninja
Inserito originariamente da Leron Vandilcolindion
Anche oggi un lungo viaggio in treno, quindi ecco cosa vi propongo: Ieri 21 Ottobre, mentre si trovava a New Haven, nell’Università di Yale, Richard Stallman è stato circondato da quatto studenti vestiti da ninja, che hanno tentato di minacciare i suoi sani principi. Scherzi a parte, sto facendo riferimento alla notizia apparsa su alcuni [blog] e in [Wikinotizie]. Gli spiritosi studenti vestiti da ninja, hanno cercato di mettere in scena la vignetta n°225 del fumetto online [xkcd http://www.xkcd.com], in cui quattro “ninja” della Microsoft si introducono nottetempo nella stanza di Stallman, minacciandolo. Ovviamente Stallman non si lascia cogliere impreparato e (lo si scopre dalla vignetta) esce una katana dal cuscino. I ninja, terrorizzati, scappano pensando di aggredire qualcun altro (magari armato un pò meno). Chi? Leggete la vignetta e lo scoprirete
Ok, forse non tutti masticano l’inglese:
Ninja: Richard Stallman! Le tue licenze open-source virali sono diventate troppo potenti! La GPL deve essere fermata. Alla radice ["at the source" in inglese rende meglio l'idea]. Tu! Stallman: Hah! Lacchè Microsoft! E così [la Microsoft] è arrivata anche a questo! [Sarà] Una notte di sangue a lungo attesa! Ma che questa sia la mia morte o la vostra, il Software Libero andrà avanti! Per una [nuova - "GNU dawn"] alba GNU! Per la libertà! …… Hey, dove state andando? Ninja: Hey amico, avevi ragione, non invecchia mai! Facciamo Eric S. Raymond come prossimo… o Linus Torvalds, ho sentito che dorme con i “nunchucks”.
NOTE: 1 – Ovviamente la voce “fermare alla radice” in italiano non rende bene il doppio senso come “stop at the source” in inglese. 2 – “Nuova alba GNU” in italiano suona male; in inglese GNU e “new” suonano allo stesso modo 3 – I “nunchucks” sono quelle armi orientali costituite da due bastoni di legno collegati nel centro da una corta catena, che si fanno ruotare per colpire il nemico (questa me l’ha spiegata mio fratello, quindi prendetevela con lui se li ho descritti male ).
Un felice annuncio di Alex Zhang sul suo blog ha sconvolto la comunità OpenMoko più di una decina di giorni fa: è finalmente disponibile il multi-boot a scelta tra OpenMoko ed OpenEZX. Notare bene, non un semplice *dual*-boot, ma *multi*. L’esigenza è nata dal fatto che Alex non voleva essere costretto a flashare il suo “phone” (se così si può chiamare) ogni volta che aggiornava il kernel. Voleva fare il boot del kernel dalla scheda MicroSD. Voleva anche mettere un file come il menu.lst del GRUB nella scheda SD, così da poter controllare facilmente i parametri del kernel.
Il sistema da lui creato funziona così: 1) Carica il menu-lst dalla scheda MircroSD, e mostra un menù di boot, dal quale si possono selezionare i parametri di boot. 2) Carica zlimage da scheda MicroSD, e ne fa il boot.
Tutto questo è stato testato sul palmare Motorola di Alex… chissà se il multi-boot sarà disponibile anche su OpenMoko!!!
Qui sotto, il video
Ebbene si, anche io guardo Uno Mattina. Di solito non mi dà alcun vantaggio o sollievo guardarlo alle 6.30 di mattina, prima di scappare a prendere il treno per l’Università ma la mattina dell’8 Ottobre, primo giorno di lezioni della stagione, è successa una cosa inaspettata: c’era Ubuntu.
Andiamo con ordine: hanno presentato un’azienda italiana che lavora nel campo informatico, messa in piedi da giovani italiani e con un fatturato di 20 milioni di Euro annui. L’azienda in questione, il cui nome è H Farm (la H non lo so, ma Farm deriva dal complesso edilizio in mattoni rossi, in cui lavorano, che sta in mezzo alla campagna trevigiana). L’azienda si occupa di soddisfare una delle maggiori necessità del navigatore del III millennio: avere un avatar. Crea avatar tridimensionali, nella maggior parte dei casi femminili, di quelli che appena accendi l’iPhone ti dicono: “Buongiorno! Oggi è un magnifico lunedì di pioggia. Hai una mail da Giovanni ed una chiamata dalla tua amante.” Insomma, per farla breve, mentre riprendevano questi giovani italiani di successo al lavoro, a mio fratello (che fa colazione con me) è andata la marmellata di traverso mentre cercava di dire “Ubuntu”, tra una fetta biscottata e l’altra. Quando poi ho capito ciò che mi stava dicendo, l’ho notato anche io: sui monitor apparivano delle belle schermate da Feisty, in pieno stile sbrilluccicoso GNOME.
Troppe parole per una sola notizia? Cosa volete che vi dica, è così bello trovare Ubuntu in casa la mattina presto che, è vero, il mattino ha l’oro in bocca.
Questo post è la traduzione di un articolo che recentemente Jonathan Carter ha diffuso sul suo blog. Il viaggio dall’Università a casa è lungo ed il treno è noioso
Buona lettura!!
“Le persone sembrano nutrire grandi aspettative nei confronti di Ubuntu Gutsy 7.10 e, ad essere onesti, non credo facciano male. Gutsy sembra stia diventando il migliore rilascio di Ubuntu mai esistito [...]. C’è un particolare aspetto di Gutsy che credo sia più importante di altri, ed è che Gutsy permette all’utente di scegliere il proprio livello di libertà. Per questo, potrei anche andare molto lontano, affermando addirittura che Gutsy sarà il migliore rilascio Linux della storia. 1. Restricted Manager Benchè non sia una novità in Gutsy, sembra aver subito degli ottimi miglioramenti. Il Restricted Manager educa l’utente sulle questioni connesse all’utilizzo di driver, firmware proprietari, richiesti per far funzionare il proprio hardware. [Per esempio], Restricted Manager mi avvisa che il mio portatile richiede dei driver non liberi se volessi usare il mio modem. 2. Integrazione di Firefox con il download di plugins Flash Questo è un miglioramento molto richiesto, che spesso porta gli utenti ad ignorare l’esistenza di un plugin libero per il Flash. Quando si acceder per la prima volta ad un sito che richiede Flash, Firefox mostra una finestra in cui si potrà scegliere se installare il plugin proprietario Adobe Flash o utilizzare la versione all’altimo grido del plugin Libero di GNU Gnash. I pacchetti richiesti saranno poi installati usando lo stesso gestore di pacchetti di Ubuntu, anzichè utilizzare il manager dei plugin di Firefox.
3. Aggiungi/Rimuovi Progammi Come il Restricted Manager, anche questa non è una novità in Gutsy, ma credo che si abbini molto bene alle nuove features di Ubuntu. L’interfaccia Aggiungi/Rimuovi Programmi rende semplice per l’utente distinguere se si stia per installare un programma proprietario o Libero, e quale dei due è ufficilamente supportato da Ubuntu. Siccome non è sempre così [con riferimento al bug di GNOME 44295], non vedo l’ora di controllare se il team di Ubuntu si sia attrezzato per rendere tutto ciò ancora più semplice.
4. Gobuntu Ultima, ma non certo meno importante, è Gobuntu. Originariamente era una versione di Ubuntu che si sarebbe voluto chiamare Gnubuntu, contenente al 100% Software Libero, e neanche driver o firmware proprietari. Richard Stallman fece delle obiezioni sul nome, e divenne per questo Ubuntu Libre, per poi essere rilasciata come Gnewsense. In Gutsy, l’idea originale dietro Gnewsense è portata oltre. Gobuntu, l’ultima arrivata nella famiglia di Ubuntu, non solo sarà in circolazione senza alcun tipo di software/driver proprietario, ma non mostrerà neanche immagini o artworks non liberi (è comunque un’idea appena nata). NOn sono sicuro al 100% se ciò sia anche stato implementato per Gutsy, ma dato che nei repository di quest’ultima è presente il metapacchetto gobuntu-desktop, sembra di sì. Inoltre, viene utilizzato Iceweasel al posto di Firefox Conclusioni Ogni volta che si vuole fare un giusto passo verso il software libero, utilizzandolo quando possibile, basterà entrare nel proprio gestore di pacchetti ed installarli. Ogni volta che si vorrà installare dei programmi proprietari per il proprio lavoro o per divertimento, Ubuntu permetterà di scegliere più facilmente. Grazie al team di Ubuntu per aver svolto un lavoro così solerte. Non credo esista alcuna altra distribuzione che attualmente supporti così bene la scelta tra programmi liberi e proprietari.