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Finalmente a casa
set 29th, 2007 by Fradeve

Buongiorno a tutti i lettori del Planet di Ubuntu-it,

dopo un anno di soddisfazioni con (K)Ubuntu, il neofita Fradeve è stato premiato con la membership di Ubuntu-it e, guardacaso, oggi si trova a scrivere sul Planet. Vorrei prima di tutto ringraziare tutta la Comunità, con una lode particolare alla dovizia e all’impegno con cui i ragazzi del Gruppo Documentazione si cimentano nel Wiki.

Come nasce questo blog

La necessità è prima di tutto l’avere una voce (uno strillone?) nel Planet per quanto concerne il Portale Giochi delle Wiki di Ubuntu-it. Nell’ultimo anno il Portale, da progetto embrionale per la raccolta delle guide all’installazione dei giochi su Ubuntu, è diventato il primo portale (anche a livello internazionale, se vogliamo) sui giochi in Ubuntu. Oggi il Portale italiano conta 112 guide, quello inglese/portoghese/spagnolo 109. Ovviamente non si tratta di competizione, considerato che il Portale Giochi italiano è stato inteso originariamente come traduzione di quello portoghese (che oggi detiene la leadership del progetto).

Il ruolo del portale, oggi, è quello di un grande contenitore (ordinato, per quanto possibile) di informazioni sui giochi; credo che l’augurio migliore che gli si possa fare è di ripetere un anno come questo. Concluse le belle speranze, credo sia il caso di ricordare che il Portale non è cresciuto da solo, ma è venuto su grazie ai commenti degli utenti, ai consigli dei newbie, alle bacchettate degli Editori. Con questo vorrei sottolineare che, come in tutte le attività di questo genere, il contributo dei fruitori è essenziale. Come editore del Portale, invito tutti gli utenti a farmi presente errori, ed a riportarmi qualsiasi informazione possa essere utile allo sviluppo di un progetto di documentazione così ambizioso. Potete scrivere e commentare qui sul blog, oppure fare riferimento alla mia pagina personale. Vorrei ricordare che, personalmente, è quasi impossibile testare di persona tutti i giochi dei quali scrivo, e (molto) spesso faccio riferimento alle guide di altri blog, come UbuntuGame, o continuo nel progetto di traduzione del portale internazionale di UbuntuGames. Approfitto quindi dell’occasione per ringraziare della collaborazione tutto lo staff di UbuntuGame e di UbuntuGames (in particolare Zimotti per il primo e Coringao per il secondo).

Non solo giochi

Oltre alla nostra distro preferita, mi occupo nel poco tempo libero che mi rimane di Wikipedia, OpenMoko ed OpenStreetMaps. Sulla prima, c’è ben poco da dire. Su OpenMoko, vorrei spendere qualche parola in più, a partire dal motto: “OpenMoko: Free Your Phone”. Considerata l’ampia diffusione di sistemi operativi proprietari sui cellulari (così come –una volta– sui PC), OpenMoko GNU/Linux si propone l’ambizioso obiettivo di creare una distribuzione compatibile con (quasi) tutti i PDA/TabletPC in circolazione. Lo stato attuale del progetto non è entusiasmante (anche se di questo parlerò in qualche post futuro), se non per gli sviluppatori; tuttavia, possiamo dire d’essere arrivati al punto di non ritorno: sta per nascere il primo S.O. serio (e l’OpenZaurus?) per PDA, anche se Ubuntu Lpia potrebbe essere un pò più qualificato e pronto per il mercato dei TabletPC. In qualsiasi caso, l’appello è: liberiamo i nostri devices!

Per quanto riguarda OpenStreetMaps, è un progetto aperto a tutti per mappare tutte le strade del pianeta, creando delle cartine, delle mappe per la navigazione GPS e non solo, che possano essere rilasciate sotto licenza GNU: libere, gratuite (”free as speach”), modificabili e distribuibili. Molti paesi del mondo si sono già mossi in questo senso (parlo degli USA, Inghilterra, Francia, Germania ed Olanda). L’Italia, ancora una volta, dimostra d’essersi persa qualche puntata in merito alla tutela delle proprie libertà di conoscenza: basta guardare la mappa mondiale per accorgersi che nella Penisola non esistono strade mappate (o quasi).

Lo so, come primo post non c’è male…

Francesco

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