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SPyQR: dalla comunità pugliese di Ubuntu-it una GUI per qrencode
feb 9th, 2010 by Fradeve

Ebbene si, è disponibile direttamente dai ppa l’invenzione che tutti noi stavamo aspettando! SPyQR, un’interfaccia grafica per le librerie open source che generano il codici QR!

Pasquale Ambrosini aka Pakizip, programmatore emergente (nonché mapper di OpenStreetMap e amico) ha appena rilasciato SpyQR, che consente, attraverso interfaccia grafica user fiendly scritta in pyGTK, di generare QR codes in maniera facile ed intuitiva.

Caratteristiche:

  • Supporta più di 4000 caratteri

  • Possibilità di aumentare la grandezza di output del QRCode

  • Possibilità di scegliere dove salvare il QRCode

Per aggiungere il repository alla propria lista, dare il seguente comando:

sudo add-apt-repository ppa:pasquale-ambrosini/spyqr

Quindi aggiornare i propri repository ed installare il pacchetto con

sudo apt-get install spyqr

È ancora in fase di test, per segnalare bug, malfunzionamenti o suggerimenti<br />non esitate a contattarlo (pasquale.ambrosini@gmail.com).

Buon coding!!

OpenStreetMap live @ Bollenti Spiriti Camp
feb 6th, 2010 by Fradeve

il nostro stand ;P

Ciao gente, scrivo in diretta live dal Bollenti Spiriti Camp, presso la Fiera del Levante a Bari. C’è moltissima gente, un grande fiume di idee e persone che si attivano per una Puglia più creativa e intraprendente. Allo stand 71 c’è OpenStreetMap Puglia, che divide il suo spazio con l’Associazione Culturale C@lliope.

Fino ad ora (siamo qui da 4 ore circa) abbiamo avuto il piacere di avere tra i nostri visitatori 4 mapper, oltre a professori, studenti e professionisti. Le mappe libere suscitano un certo interesse ;)

Hey c’è veramente tanto movimento! Vediamo cosa succederà nel pomeriggio ;)

OpenStreetMap Mapping Party Terlizzi 31-01-10: the day after
feb 2nd, 2010 by Fradeve

Ieri, domenica 31 gennaio 2010 si è tenuto il secondo mapping party pugliese, che verrà ricordato con il motto “pochi, ma buoni”. Eh si, buoni per davvero, pur essendo soltanto 12 persone (la foto sopra è stata scattata a fine serata, ahimè), è stata raccolta una montagna di dati. Il mapping party si è svolto al caffè Letterario DaDa, che la comunità pugliese ringrazia infinitamente per l’ospitalità, l’accoglienza, la pazienza e la linea internet (più veloce di quella di casa :D ).

Considerata la presenza di qualche “novizio”, e considerato il fatto che gran parte delle strade di Terlizzi son state mappate, gran parte del lavoro è stata fatta utilizzando i magici Walking Papers, stampati a spese dell’Associazione C@lliope, sponsor tecnico dell’iniziativa.

Inutile dirlo, i nostri amici mapper di Corato e di Barletta hanno semplicemente stracciato i mapper terlizzesi, raccogliendo una quantità spropositata di dati (eh, già, c’è voluto un pò di tempo per caricarli tutti!). Adesso gran parte delle strade intorno al Caffè Letterario ha un nome, e sono comparsi dal niente una marea di punti d’interesse, sensi unici e cose del genere.

Abbiamo approfittato dell’occasione per presentare la prima – credo – mappa stampata di OpenStreetMap della Puglia, gentilmente offerta a titolo gratuito dalla copisteria BlueService. Insomma, non c’è che dire, le novità si susseguono veloci, e personalmente sono di felice constatare che le iniziative della comunità pugliese di OSM raccolgono ampi consensi anche a livello locale. Qui potete trovare la gallery fotografica.

[Piccolo sondaggio: su 12 partecipanti, 1 Mac, 6 ubuntu, 5 Windows]

Con questo chiudo, e vi ricordo che il prossimo appuntamento della comunità italiana è allo stand che Bollenti Spiriti ha offerto ad OSM alla Fiera del Levante, al BollentiSpiritiCamp, che sarà aperto dalle 9 alle 19 di sabato 6 febbraio… con una sorpresa per i mapper… enorme! :D

Non mancate!

Getting Things GNOME + Tomboy = todo + note
feb 1st, 2010 by Fradeve

Recentemente ho scoperto un programma che stavo cercando da tempo: Getting Things GNOME, alias GTG. I todo, le liste delle cose da fare, fanno allegramente parte della mia giornata da qualche anno ormai, complice un pò la deformazione scientifica a catalogare, ordinare, compartimentalizzare tutto il lavoro :D

GTG è un programma che sebbene relativamente giovane (siamo ancora alla versione 0.2) promette veramente bene. Si presenta all’utente con un’interfaccia molto semplice, costituita dalla barra dei pulsanti in alto, la lista delle cose da fare sulla destra e quella dei tag sulla sinistra.

Per ogni cosa da fare è possibile definire una data di inizio ed una data di fine, oltre che un tag. Ad ogni tag può essere associato un colore, chiaramente visibile accanto al tag nella lista dei tag o sullo sfondo della voce nella lista delle cose da fare. In base alla data di scadenza di ogni impegno è possibile ordinare la lista dei todo, e accanto ad ogni voce verranno visualizzati quanti giorni mancano alla scadenza. È possibile ordinare la lista delle cose da fare per tag, per priorità o semplicemente in ordine alfabetico :D

Penso che il grande punto di forza di GTG sia la possibilità di aggiungere plugins, che come Firefox ha dimostrato, è una caratteristica essenziale di un programma realizzato in maniera collaborativa. Essendo GTG completamente scritto in Python, anche i plugin vengono scritti con tale linguaggio, e questo costituisce probabilmente un vantaggio: Python è un linguaggio di programmazione molto popolare. I plugin attualmente disponibili non sono molti: oltre a quello per sincronizzare il proprio todo di Remember the Milk, c’è un plugin di integrazione con Tomboy.

A questo proposito, Tomboy sembra essere proprio il punto di partenza per lo sviluppo dell’editor dei todo in GTG: quando si va ad editare o a creare un impegno, la finestra di editing è quasi identica a quella di Tomboy, con la sola differenza che le parole StileWiki non vengono collegate automaticamente alle omonime note. L’integrazione con Tomboy, invece, è semplice quanto accattivante: in fase di editing è sufficiente premere il pulsante “aggiungi nota Tomboy” per far apparire una casella di testo in cui digitando le prime lettere della nota di Tomboy che si sta cercando, parte una ricerca dinamica che screma in tempo reale i risultati. Una volta confermato, la simpatica nota di Tomboy compare sulla nota, e cliccandoci sopra si aprirà direttamente la nota del famoso programma con i post-it gialli.

Qualcuno sta sviluppando in questo periodo un plugin per l’integrazione con Tomboy. Insomma, a Getting Things GNOME manca solo la sincronizzazione con Google Calendar, e poi dichiarerei il programma molto vicino all’essere realmente completo.

L’integrazione tra GTG e Tomboy mi rende particolarmente entusiasta, perchè – almeno per quanto mi riguarda – non riesco a fare a meno di Tomboy per i piccoli appunti e le piccole note, ma non è utile per definire scadenze e pianificare le cose da fare; al contrario, non affiderei mai a GTG le mie singole note. L’integrazione tra i due è l’ideale ;)

Adesso, non vi resta che provarlo: GTG è già nei repository di Karmic; per Jaunty lo potete trovare in questo ppa; GTG non supporta versioni di Ubuntu precedenti a Jaunty :)

Ubuntu-it ed OpenStreetMap in Puglia: 3 eventi da non perdere!
gen 20th, 2010 by Fradeve

Il programma degli eventi pugliesi legati ad OpenStreetMap (ed Ubuntu in qualche caso) nei mesi di gennaio e febbraio 2010 è più ricco che mai!

Domenica 31/01/10, Terlizzi (BA)
preso il Caffè Letterario DaDa si terrà il primo Mapping Party di Terlizzi (BA), con la collaborazione dell’Associazione Culturale C@lliope per il supporto tecnico.

Sabato 06/02/10, Bari, Fiera del Levante
OpenStreetMap partecipa con uno stand al Bollenti Spiriti Camp, il calderone delle giovani idee creative della Puglia. Lo stand è stato gentilmente offerto dallo Staff di Bollenti Spiriti, facente capo all’Assessorato delle Politiche Giovanili della Regione Puglia. Nello stand saranno distribuiti volantini, sarà illustrato il funzionamento di OSM e sarà possibile visionare slide esplicative.

Lunedì 22/02/10, Ruvo di Puglia, Sala Congressi Hotel Pineta
I mapper di OpenStreetMap interverranno alla manifestazione DuSud, per una serata dedicata alla libertà del software (con il supporto della comunità di Ubuntu-it) e alla libertà delle mappe: dal progetto delle piste ciclabili di Ruvo a cura dei cittadini, passando per OpenStreetMap e l’emergenza di Haiti. Interverranno sul tema in videoconferenza anche i ricercatori dell’esperimento CMS del CERN di Ginevra, uno dei più grandi (e costosi) progetti internazionali del secolo, in cui l’utilizzo di GNU/Linux è particolarmente diffuso.

Accorrete numerosi! Tutti gli eventi sono gratuiti e realizzati con l’impegno dei volontari dei due progetti :)

Questione di personale
gen 18th, 2010 by Fradeve

Negli ultimi tempi sto lavorando per un famoso produttore di telefonini finlandese, e ciò mi porta a girare in lungo ed in largo per megastore, negozi di elettronica, telefonia, ecc. Ho avuto contatti ravvicinati con innovativi device del suddetto produttore, telefoni touch-screen con GPS, Wifi, bluetooth, ecc. Ho avuto anche occasione di provare alcuni nuovi software installati su questi telefoni, che non raramente sfiorano i 550-600€. Uno di questi innovativi software è N. Maps.
Nei device armati di GPS-AGPS, Maps è il software che si fa carico della navigazione/routing, e presenta alcune caratteristiche interessanti, tra cui alcuni importanti palazzi/monumenti in 3 dimensioni, interfaccia semplice ed intuitiva, ecc. Ma soprattutto, son rimasto colpito dal fatto che tutto questo si integri perfettamente con lo smartphone.

Mi direte, ok, ma che novità ci sono in questo post? Con i finlandesi, nessuna, ma ce ne sono con alcuni produttori di mappe che più o meno detengono il monopolio della cartografia online. No, non è TeleAtlas. Per esclusione, si, è NavTeq. NavTeq ha cominciato a diffondere anche in Italia dei simpaticissimi volantini in cui si spiega che la qualità di una mappa non è soltanto dovuta alla qualità dei dati utilizzati come fonte, ma anche e soprattutto alla gente che ci lavora su. Questo è indiscutibile, e può essere riassunto nel grande tema della Quality Assurance.

Eppure, ho letto una cosa che mi ha aperto il cavo orale in un largo sorriso. Si parla di mappe accuratissime, perchè – c’è da sapere – lì alla NavTeq hanno delle persone che mappano “direttamente” il territorio, perchè girano per le strade e prendono a cuore l’accuratezza delle mappe elaborate nei loro uffici. Il volantino suona più o meno così:

“Lo sai che?
NAVTEQ può contare su oltre 1000 esperti cartografici che si prendono cura di creare ed aggiornare quotidianamente il database delle mappe NAVTEQ con i dati della zona in cui risiedono. Ogni giorno sperimentano le strade e seguono tragitti a piedi esattamente come fai tu.”

Quando l’ho letto, ero in negozio e stavo per piegarmi in due dalle risate. È semplicemente fantastico il fatto che oggi OpenStreetMap possa vantare 200.000 utenti registrati, e un tasso di registrazioni che cresce a livelli vertiginosi. E penso di poter affermare con certezza che, attenzione, il 95% dei nostri utenti scende in strada con il GPS e prende a cuore l’accuratezza della zona in cui vive, perchè… indovinate: ci vive!

È chiaro comunque che NavTeq – giustamente – voglia mostrare al pubblico l’immagine di un’azienda vicina alle esigenze dei suoi utenti. Peccato che gli utenti negli ultimi anni si stiano attrezzando per conto proprio, condividendo i dati liberamente tra di loro e con il mondo, attraverso OpenStreetMap.

Ubuntu e OSM al mapping party di Ruvo: alcune ore dopo…
dic 21st, 2009 by Fradeve
La prima fotografia della comunità pugliese di OpenStreetMap

La prima fotografia della comunità pugliese di OpenStreetMap

Come annunciato, si è svolto questo pomeriggio il mapping party di Ruvo di Puglia, con lo scopo di mappare alcune zone del centro abitato del comune pugliese, e contemporaneamente si è approfittato della presenza di numerosi attivisti del software libero per pianificare e organizzare l’attività relativa alla diffusione sel sistema operativo libero basato su GNU/Linux.

Il mapping party di Ruvo è stata la prima occasione per riunire la comunità dei mappatori di OpenStreetMap del nord barese; nella “hall of fame” dei partecipanti citiamo, non in ordine alfabetico ( :D ): Gianluca e ragazza annessa (Terlizzi), Francesco e ragazza annessa (Terlizzi e Ruvo), Alessandro (sdonk), Giulio (Molfetta), Giuseppe (Terlizzi), Giuseppe (Andria), Michael (Corato), Ruggiero (Barletta).

Personalmente, i miei ringraziamenti vanno in ordine:
1) A Mario e all’intera associazione VieDiFuga (Ruvo di Puglia), per la disponibilità, la cortesia, l’impegno con i quali puntano alla diffusione della cultura libera e sostengono le giovani idee sull’open source;
2) alle ragazze presenti per la pazienza e l’impegno con cui hanno collaborato :D
3) per i mapper accorsi, che hanno mostrato che la comunità esiste, è viva e lavora per liberare il dato geografico, anche qui in Puglia.

Il mapping party è stato impostato sulla didattica, non sulla mappatura spietata: tutti hanno avuto modo di imparare qualcosa dai più esperti, e abbiamo scelto 3 piccole zone da mappare, per rendere le cose più facili. A breve pubblicherò tutte le fotografie del nostro fotografo ufficiale (Gianluca) e i video riassuntivi del mapping party.

Si è parlato inoltre di trasformare l’associazione VieDiFuga in un “polo della cultura open source”, continuando ad organizzare con cadenza di circa 2 volte al mese mapping party o talk su GNU/Linux (e qui sott’intendo Ubuntu), per continuare a sensibilizzare la popolazione alle tematiche relative all’importanza della conoscenza del territorio e della condivisione della cultura legata a tale territorio. Obiettivo per il 2010: allargare la user base e convincere le PA a donare i dati :D Ci riusciremo?

PS: Mi dispiace molto che i nostri amici di Bisceglie non siano riusciti a venire, ma sono sicuro che non mancheranno nelle prossime occasioni, vero ragazzi?

Un saluto e grazie ancora a tutti :)

PS: Disponibili qui le foto scattate dal grandissimo Gianluca :)

Post-processing :)

Post-processing :)

Ubuntu Linux e OpenStreetMap nel primo mapping party pugliese: 20 dicembre
dic 13th, 2009 by Fradeve

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Domenica 20 dicembre 2009, a Ruvo di Puglia, nel pomeriggio, avrà luogo il primo meeting degli utenti pugliesi di OpenStreetMap, gentilmente ospitato nella sede dell’Associazione VieDiFuga, in Via Cattedrale 130, nell’ambito dell’evento di 5 giorni “L’Arte per la Vita”.

OpenStreetMap è un progetto collaborativo per la creazione di una mappa libera del Pianeta, a cui tutti possono partecipare. L’Associazione VieDiFuga, nello spirito di promuovere la libera diffusione della cultura e del sapere, ospiterà i volenterosi mapper che vorranno partecipare alla mappatura libera della città di Ruvo di Puglia (BA).

In questa occasione i due mapper pugliesi che stanno curando la liberazione dei dati, l’utente Sdonk (Alessandro De Noia, che si è interfacciato con lo staff che sta dietro al SIT Puglia),  e l’utente Fradeve (Francesco de Virgilio, che insieme a Sdonk ed altri sta coordinando la stesura delle linee guida per l’importazione dei dati nel database del progetto), annunceranno la liberazione di tutti i dati cartografici regionali, per poter offrire a tutti i cittadini una mappa della Puglia libera e utilizzabile per ogni scopo

L’evento sarà il primo momento di “unione fisica” della comunità pugliese di OpenStreetMap, che al momento include quasi 50 volontari sparsi in tutto il “tacco d’Italia”, dal Gargano a Santa Maria di Leuca. Parteciperanno in particolare i volontari che stanno mappando Barletta, Corato, Andria, Ruvo di Puglia, Terlizzi, Bisceglie, Molfetta, Bari.

Durante la giornata si potrà approfittare della presenza degli utenti più esperti per chiarire dubbi riguardo al progetto, per scoprirne nuove sfaccettature ed applicabilità, e per ottenere assistenza. Verrà offerto supporto ai nuovi arrivati, su tutti i sistemi operativi: Microsoft Windows, Mac OSX ed in particolare Ubuntu GNU/Linux.

Il programma di massima della giornata:

  • ORE 15.30:    incontro nella sede dell’Associazione VieDiFuga, talk aperto, introduzione ai concetti di Software Libero e mappa libera, annuncio e modalità liberazione dei dati del SIT Puglia
  • ORE 16.30:    briefing pre-mapping party, accoglienza dei nuovi utenti, installazione software e configurazione dei GPS
  • ORE 17.30:    mapping party per le vie di Ruvo
  • ORE 18.30:    nella sede dell’Associazione, disegno della mappa, caricamento dei dati su www.openstreetmap.org
  • ORE 20.30:    cena sociale :)

Tutte le informazioni tecniche in questa pagina del wiki di OpenStreetMap.

VieDiFuga e la comunità pugliese di OpenStreetMap invitano tutti i volontari di OpenStreetMap, gli utenti GNU/Linux, e tutte le persone interessate a partecipare, sarà un’esperienza di massima apertura al pubblico ed ai meno esperti. Ma, soprattutto, sarà un’esperienza divertente :D

La Puglia verso OpenStreetMap: 28 novembre a Conversano (BA)
nov 24th, 2009 by Fradeve

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Strano ma vero, le buone notizie sul software libero abbondano in quest’ultimo periodo qui in Puglia. Mi è stato chiesto di parlare di OpenStreetMap e del tagging dei beni culturali alla conferenza “Le nuove tecnologie applicate alla tutela e alla valorizzazione dei Beni Culturali” che si terrà nella Sala Consiliare di Conversano il 28 novembre. Sarà senz’altro un’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica e soprattutto la pubblica amministrazione all’adozione di:

  • software libero per la gestione del territorio
  • standard liberi dell’OGC (Open Geospatial Consortium)
  • ovviamente, per fare un passo avanti verso la liberazione dei dati comunali, a favore dei cittadini.

Per fortuna l’ITC-CNR di Bari, come avevo già fatto presente in passato, ha fatto notevoli passi avanti nell’adozione di software libero (soprattutto QGIS) e di protocolli liberi (in particolare di quello di OpenStreetMap, lo schema XML “.osm”, su cui si sono appoggiati anche per realizzare mappe pronte per il routing attraverso i software shp-2-osm e Navit).

Che aggiungere… non mancate, e… stay tuned!!

Puglia: Ubuntu e Software Libero in biblioteca… perchè no?
nov 20th, 2009 by Fradeve

Ancora una volta, una buonissima notizia: una giovane startup pugliese, l’associazione “C@alliope” (www.accalliope.com), vincitrice del progetto dell’amministrazione regionale Vendola “Bollenti Spiriti“, sta per presentare ufficialmente il suo progetto su come innovare una biblioteca di circa 20.000 volumi interamente con Software Libero.
Il progetto vincitore presentato dall’associazione prevede l’informatizzazione capillare di tutti i volumi presenti nella Biblioteca Comunale di Terlizzi, completamente con Software Libero. Nei server l’intero motore bibliografico è spinto da Ubuntu Server Edition, ed è in grado di comunicare sia con terminali GNU/Linux che Microsoft Windows nella intranet che – ovviamente – con tutti i browser degli utenti che, collegandosi al sito della biblioteca, possono monitorare lo stato dei libri che intendono prenotare, e vengono avvisati quando il libro è nuovamente disponibile.

Ma anche dietro la gestione delle nuove tessere c’è GNU/Linux: modprobando (passatemi il termine) i moduli del kernel necessari per far funzionare su Ubuntu le pistole che leggono i codici a barre, l’Associazione sostituirà le vecchie tessere cartacee con tessere plastificate (della dimensione di una carta di credito) sulle quali è impresso il codice a barre personale del cittadino. In questo modo sarà semplicissimo avere sott’occhio tutti i dati relativi ai prestiti ed ai rapporti cittadino-libro (senza contare che si potrebbero virtualmente incenerire tutti gli schedari cartacei, visto che adesso tutti i dati saranno ospitati nel server).

Insomma, ancora una volta GNU/Linux ed Ubuntu danno un’idea di come sia possibile, per le giovani aziende, partire, investire nello sviluppo comune, etico, risparmiando i soldi delle licenze ed offrendo un servizio assolutamente professionale. I miei complimenti vanno quindi all’Associazione C@lliope, che ha saputo unire tutto ciò e renderlo disponibile (a breve) per i – fortunati – cittadini del comune pugliese di Terlizzi.

Non resta che invitare la cittadinanza ad assistere alla presentazione del progetto, a cui seguirà un “tessera party”, che si terrà giovedì 26 novembre nella Biblioteca Comunale di Terlizzi.

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